30.05.2005
Ancora lui...
La mia cara Pillina oggi mi ha mandato questa splendida foto e...be', ho pensato di metterla qui, per la vostra gioia (spero)
30.05.2005
Evento (quasi)straordinario
Miei cari ospiti, se oggi avrete la fortuna di incontrarmi, potrete assistere ad un evento davvero poco comune: Lady Macbeth ha messo la GONNA!!!!!
27.05.2005
Il fascino del Lato Oscuro
Ieri sera, nonostante tutto, ce l'ho fatta. Ho visto Episodio III. Splendido, bellissimo, emozionante, meraviglioso. Effetti speciali strabilianti e poi lui, Anakin, intenso bellissimo.
Io, al contrario di Milady, non mi sono trattenuta: ho pianto. Ho cominciato quando Anakin accetta come maestro Palpatine, che lo attira verso il lato oscuro con l'inganno di poter salvare l'amata Padme dalla morte. E ho continuato.
Episodio III mi è piaciuto per un sacco di buoni motivi. Ce n'è uno, però, che per me è più importante e stimolante degli altri. Ho capito che, in fondo, Anakin è come Faust. Non è semplicemente un Jedi passato al Lato Oscuro della Forza. E' molto più di questo.
Subisco da sempre il fascino dei "personaggi cattivi" e mi piace sapere perchè sono così, se lo sono sempre stati o se lo sono diventati.
Quello che mi è capitato con Anakin mi capitò anche quando vidi "Bram Stoker's Dracula" di Coppola. Alla fine, secondo me, si capiva che, sì, una certa qual inclinazione al male e alla cattiveria il Conte l'aveva di suo, ma lla fine è stata la sua disperazione per la perdita dell'amata e il rifiuto da parte dei ministri della chiesa di seppellirla in terra consacrata in quanto suicida a scatenare il suo Lato Oscuro.
Va be'.
Comunque, Obi-Wan mi sta un po' meno simpatico dopo ieri sera: non si lascia un essere umano in quelle condizioni. Gli hai tagliato le gambe, un braccio e poi lo lasci lì ad arrostire. Per te ormai è perduto, ma non si fa così! E poi, lui in fondo è buono.
23.05.2005
VENTOTTO
Il mio cuore bianconero è felice come una pasqua!!!
17.05.2005
Desideri
E' da quando ero una bambina che ne desidero uno. Tutto mio.
Non è meraviglioso? Se proprio vi trovaste in difficoltà nel caso in cui decideste di farmi un regalo per una ricorrenza qualsiasi (sagra della panissa compresa), potreste sempre tenerlo presente. So già come lo chiamerò: Lord Byron. Già.
16.05.2005
R.S.V.P.
Mie care ospiti,
vi annuncio con gioia che siamo state tutte invitate, in occasione del mio ennesimo compleanno, per un té a Pemberley!
Ci accoglierà e ci ospiterà questa delizia in persona:
Mi raccomando, Miladies, non dimenticate guanti, cappello e completo da equitazione.
...tutto questo per segnalarvi un sito:
e perchè mi è venuta voglia di rileggermi "Orgoglio e Pregiudizio"
06.05.2005
Tutto comincia cosi...
Era una notte buia e tempestosa"
"Chiamatemi Ismaele"
"Tutti i bambini, tranne uno, crescono."
"E' cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. "
"L'universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d'un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere. "
Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l'ultima volta in mezzo a noi.
Cera una volta. - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. - No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno.
Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore.
All'inizio di un luglio straordinariamente caldo, verso sera, un giovane scese per strada dallo stanzino che aveva preso in affitto in vicolo S., e lentamente, come indeciso, si diresse verso il ponte K.
Il primo lunedì del mese d'aprile del 1625, il borgo di Meung, dove nacque l'autore del "Romanzo della Rosa", sembrava essere in completa rivoluzione, proprio come se gli Ugonotti fossero giunti per fare di esso una seconda Rochelle.
Un autore dovrebbe considerarsi non un gentiluomo che offre un pranzo o accoglie gente in casa sua per carità, ma piuttosto come chi gestisce una locanda, nella quale si fa buon viso a tutti per il loro denaro.
La piccola città di Verrières può passare per una delle più graziose della Franca Contea.
Avrei desiderato che mio padre o mia madre, o meglio tutti e due, giacché entrambi vi erano egualmente tenuti, avessero badato a quello che facevano, quando mi generarono.
Diario di Jonathan Harker
No, non sto impazzendo (quello succede all'ultimo atto, di solito). E' che si parla di inizi, di esordi. Di incipit.
Alla Fiera del Libro verrà presentata da Fandango una raccolta di venti (mi pare) incipit di romanzi non ancora pubblicati di autori piuttosto famosi (King, Magris, De Luca, Turow, Coetzee, Attwood, etc...). I proventi della vendita andranno all'organizzazione Vis (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo)
per la realizzazione del progetto Bambini in Sri Lanka, attivazione di strutture e di servizi destinati ai bambini e agli adolescenti colpiti dal disastro.
Tra gli altri, c'è anche il suo.

Lo potete leggere, in anteprima, qui:
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/spettacoli_e_cultura/librito/bariccoant/bariccoant.html
Poi, se volete, possiamo sempre vedere chi tra i miei gentili ospiti indovina a quali romanzi appartengono gli incipit che aprono questo post...
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